LA NECESSITÀ DELLA PRIMAVERA
In una mostra ricordo i dipinti più belli di Pino Mattone
Dal 15 al 22 ottobre la Galleria Gard propone una mostra antologica sull’artista, recentemente scomparso, Pino Mattone. L’inaugurazione è prevista il giorno 15 alle 19:00 in via dei Conciatori, 3i e sarà accompagnata da un vernissage di benvenuto. La mostra presenta una selezione delle opere dell’ artista romano dagli anni ’60 al 2010, con una grande varietà di generi e tecniche (dipinti a tempera, acquerelli, disegni a china, bassorilievi di carta, sculture in legno, sculture in bronzo e gioielli in argento e pietra). “Necessità della primavera” è il titolo di questo evento che trae spunto da una delle sue ultime opere. Pino Mattone ha svolto la sua attività prevalentemente a Roma, organizzando mostre, sia personali che collettive, anche a Milano ed in altre città d’Italia. La sua collaborazione con Duilio Morosini ha prodotto, nel 1974, un catalogo per la mostra al CIAK di Roma con una introduzione nella quale il critico d’arte così definisce il lavoro di Mattone: “[…] Scultura frontale a piani stratificati. Scultura di masse sovrapposte o concatenate. Con intenti simbolici, in ambedue i casi: concrezioni primordiali della natura, e, rispettivamente, rappresentazioni totemiche di ciò che permarrebbe nell’essenza dell’uomo, malgrado i rivolgimenti di base e di sovrastruttura, malgrado l’ “accelerazione” della storia” […]di alcune di tali ricerche rendono conto […] i disegni. […] I dati distintivi di questa ricerca si possono riassumere, sommariamente, in questi punti. Le attive interferenze tra astrazione evocativa e figurazione oggettuale. I rapporti di polivalenza tra forme e significati. La strutturazione e disposizione delle figure secondo un ordine tettonico e “scenico”. L’impianto tendenzialmente monumentale. […]”
Vincitore di quattro concorsi per opere in bronzo indetti dall’I.N.P.S. per alcune sedi in Italia (tra cui la sede di via dell’Amba Aradam a Roma), nel 1978 vince un concorso internazionale indetto dal Governo Libico per un gruppo scultoreo insieme all’amico Lucio Narisi. Pino Mattone ha lavorato anche come grafico per le edizioni della Casa Editrice “il Centro di Ricerca” dal 1989 al 2003. Tra le ultime mostre organizzate ricordiamo quella del 2004 nella chiesa della SS. Trinità a Todi, con il patrocinio del Comune di Todi, e le due mostre insieme al figlio Lorenzo (nel 2006 e nel 2009) alla Torretta Valadier a Ponte Milvio, con il Patrocinio del Comune di Roma, XX Municipio. La mostra offre un’ampia casistica del suo complesso lavoro, accompagnata da documenti, immagini dell’artista e di alcune delle tante opere da lui realizzate non presenti nella galleria. L’organizzazione dell’evento è a cura di Sonia Mazzoli e Lorenzo Mattone, con il prezioso contributo della Pieffeart e della Cami Eventi e Comunicazione, che hanno messo a disposizione tempo, impegno e mezzi per poter realizzare questo progetto.
Massimo DOXA



















